Chi Siamo

La Camera Minorile “Avvocato Salvatore Vulpetti” di Trapani è un’associazione, senza fini di lucro, costituita da avvocati che operano nel settore del diritto minorile.

La Camera nasce dal desiderio di alcuni professionisti di organizzare un gruppo di avvocati specializzati nel diritto dei minori e della famiglia, il quale ponga al centro dello studio, della divulgazione e della formazione il fanciullo ed i suoi interessi, inteso come soggetto, e non oggetto, di diritto.

Tra i vari compiti che la Camera minorile si è assegnata v’è proprio la promozione dello stato di diritto a livello locale per garantire parità di accesso alla giustizia per tutti compresi i minori, sviluppare a tutti i livelli istituzioni efficaci, responsabili e trasparenti, favorire un processo decisionale responsabile, aperto a tutti, partecipativo e rappresentativo.

ANTOINE DE SAINT-EXUPERY diceva che “Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano.”

Oggi, la precarietà sociale ed economica prescrive un attenzione smisurata nei confronti delle esigenze di soggetti fragili nella società, come i minori.

La Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

La Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ratificata in Italia nel 1991 ed oggi recepita da tutti gli stati del mondo, ad eccezione degli Stati Uniti. Ciò significa che la Convenzione è lo strumento sui diritti umani più ratificato nel mondo. Nessun altro documento normativo sui diritti umani ha questo grado di diffusione. 

La Convenzione rappresenta una svolta nel modo in cui sono visti i minori poiché essa considera i bambini come individui con diritti e responsabilità che riflettono le loro capacità in evoluzione.

Tra i vari principi che hanno guidato concettualmente coloro che hanno materialmente scritto la convenzione mi preme ricordare quello della partecipazione o rispetto dell’opinione del bambino.

Questo principio ancora oggi è estremamente innovativo e rispecchia la definizione della Convenzione di minore come soggetto piuttosto che come oggetto della legge. Molti adulti, e molte società, hanno la tendenza a trattare i minori come se fossero incapaci di un pensiero indipendente, e come se le loro preferenze o i loro sentimenti fossero di poco conto – almeno in relazione alle decisioni riguardanti il loro benessere. 

La Convenzione, invece, promuove l’idea di minore come persona, i cui desideri debbano essere tenuti in considerazione. La Convenzione afferma che i minori hanno il diritto di essere rispettati e trattati con dignità semplicemente in quanto esseri umani, qualunque sia la loro età. Parte di quel “trattarli con dignità” significa permettere loro di essere individui autonomi, di esprimere i loro desideri e i loro pensieri non appena siano capaci di farlo, e tali desideri e pensieri devono essere considerati come elementi importanti nelle decisioni che li riguardano.